Questa traduzione non è ancora stata rivista dalla redazione. Fa fede la versione tedesca. Deutsche Fassung
Indicizzazione
Perché il contesto dello schema deve essere scritto senza www?
Perché Google si aspetta come indicazione di contesto la forma «https://schema.org» — con www davanti il parser non riconosce il contesto, e tutto il markup strutturato della pagina viene ignorato: nessun risultato ricco, nessuna assegnazione di entità. La differenza è una piccola particella di parola, l'effetto è totale. La nostra verifica legge l'indicazione @context di ogni blocco JSON-LD e segnala la variante con www come rilievo proprio.
Un indirizzo come riferimento al vocabolario
La riga @context di un blocco JSON-LD dice alla macchina quale vocabolario usano le seguenti informazioni — è un identificatore, non un indirizzo cliccabile. Per questo vale la severità: riconosciuta è la forma «https://schema.org» (anche la variante http più vecchia è compresa). La scrittura con www appare identica nel browser, perché il sito web vi rimanda — il parser dei dati non segue però nessun reindirizzamento, confronta stringhe di caratteri. Per lui «www.schema.org» è un vocabolario sconosciuto, e mette da parte l'intero blocco.
Cosa misura esattamente la verifica
La verifica legge l'indicazione @context di ogni blocco JSON-LD delle pagine misurate. La variante con www genera un rilievo proprio, classificato come serio — serio perché invalida l'intero markup ed è contemporaneamente risolto in pochi secondi: l'indicazione viene cambiata in «https://schema.org», in un luogo centrale, se un template o un'estensione la genera.
- Cambi l'indicazione @context in «https://schema.org» — senza www.
- Cerchi la fonte dell'indicazione: se sta in un template o un'estensione, basta una correzione per tutte le pagine.
- Dopo la correzione, faccia la controprova nel test dei risultati ricchi — il markup deve ora essere riconosciuto.




